• Demo

    Piccantezza e colore rosso vivo e brillante, profumi e aromi.

PeperonGino nasce dall'incontro tra la passione per il peperoncino piccante e le competenze dell'agricoltura sostenibile e di qualità.

Luigi Nicolais (detto Gino) è un ingegnere.
Docente universitario, è tra gli scienziati italiani maggiormente citati al mondo. Ha scritto 7 monografie scientifiche oltre a 400 pubblicazioni su riviste internazionali. Ha depositato 25 brevetti nel settore delle nuove tecnologie e dei materiali compositi. È professore emerito di "Tecnologie dei Polimeri" dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II". È stato Assessore dell’Università e della Ricerca Scientifica, in Regione Campania; Presidente di Città della Scienza a Napoli e dell’Agenzia Regionale per le Tecnologie e l’Innovazione presso la Regione Puglia. Durante il secondo governo Prodi è stato Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione. Dal 23 febbraio 2012 è Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
ARCA 2010 è una società cooperativa.
Creata da un gruppo di ricercatori e tecnici, cha ha ereditato le competenze professionali maturate nell'ambito del gruppo Cirio e che vanta un'esperienza ultraventennale nel campo della ricerca e sviluppo e della sperimentazione in agricoltura e nelle filiere agroalimentari;
ARCA 2010 opera in un territorio dove madre natura è stata particolarmente generosa - la Campania Felix di antica memoria - svolgendo attività di ricerca, sperimentazione e trasferimento tecnologico nei settori agroalimentare, agroenergetico e agrochimico.

Produzione

Produzione

La scelta varietale

La scelta del mix che compone il PeperonGino è stata fatta partendo da una collezione di un centinaio di linee (popolazioni/varietà) di peperoncino piccante provenienti dall'Italia e da diverse parti del mondo. ARCA 2010 ha operato una selezione per la stabilizzazione dei caratteri principali delle diverse linee attraverso la scelta delle piante madri, la moltiplicazione conservativa in isolamento fisico.

Fasi della produzione sementiera

Diverse fasi caratterizzano la produzione sementiera: la raccolta dei frutti maturi delle piante scelte, l'estrazione del seme, la sanificazione, l'essiccazione, la catalogazione e lo stoccaggio in cella climatizzata. Di seguito si riporta una breve descrizione delle tre varietà, selezionate a cura di ARCA 2010 e scelte per la produzione del "PeperonGino":

1- una varietà di un peperoncino proveniente dal Messico ha il frutto a forma allungata, e per questo detto "spadella", lungo 3-4 cm, di colore nero quando il frutto è immaturo e rosso intenso brillante a maturità; dotata di elevata piccantezza;

2- una varietà di peperoncino calabrese dal frutto di forma allungata con apice appuntito, di 10-12 cm di lunghezza, di colore verde intenso a frutto immaturo, e rosso uniforme a maturazione; dotata di elevata piccantezza;

3- una varietà proveniente dalla collezione campana, con frutto di forma allungata "a sciabola", con apice appuntito, di 6-8 cm di lunghezza; di colore verde intenso a frutto immaturo, e rosso vivo a maturazione; dotata di media piccantezza, ma molto aromatica;

Coltivazione

Coltivazione

Semina in vivaio

nel corso del mese di febbraio sono state seminate le tre selezioni varietali presso un vivaio specializzato e sono state effettuate delle visite periodiche per verificare lo stato di sviluppo e fitosanitario delle piantine.

Trapianto

nell'ultima decade di aprile sono state trapiantate le piantine in campo. Il trapianto è stato effettuato manualmente.

Coltivazione

la filosofia di ARCA 2010 è l'applicazione piena del concetto di sostenibilità alle tecniche colturali : il terreno è stato concimato esclusivamente con fertilizzanti organici, la difesa delle piante è stata operata nel rispetto di quanto previsto nel disciplinare di difesa integrata della Regione Campania, impiegando esclusivamente prodotti antiparassitari di origine naturale e non di sintesi chimica; l'eliminazione delle erbe infestanti è stato effettuato senza l'uso di erbicidi chimici ma solo con lavorazioni al terreno (sarchiature) tra le file e scerbature manuali sulle file. Le piante sono state allevate con il sostegno di pali di legno (tutori) e fili; l'apporto di acqua è stato effettuato con il metodo della microirrigazione (irrigazione a goccia) avendo cura di apportare il minimo indispensabile di acqua irrigua.

Raccolta dei frutti

i peperoncini maturi sono stati raccolti manualmente in due periodi diversi, ad inizio e a fine settembre. Le tre selezioni varietali sono state raccolte separatamente al fine di potere ottenere, in fase di essiccazione e macinazione, un equilibrato mix di prodotto.

Essiccazione e macinazione

Essiccazione e macinazione

Prima del processo di essiccamento 50 Kg di peperoncini (cv Calabrese, Messicano e P2) vengono lavati in abbondante acqua fredda al fine di eliminare il terriccio presente. Immersi in una soluzione di ipoclorito di sodio 0.04% per 5 minuti sono sciacquati accuratamente in acqua fredda; asciugati individualmente con carta assorbente è rimosso il picciolo e tutti i peperoncini sono tagliati a metà. Successivamente, eliminati eventuali residui, tutti i peperoncini vengono allineati e posizionati sui vassoi predisposti per il processo di essiccazione con impianto NAMAD . L’essiccazione è effettuata presso un laboratorio accreditato e provvisto di HACCP. , dura 49h ed è articolato in tre fasi:

1° Step 30°C 50% Umidità 24h;

2° Step 35°C 40% Umidità; 24h

3° Step 25°C 30% Umidità 1h

Tale processo, effettutato in ambiente protetto, simula quello dell’essicamento naturale al sole evitando eventuali problemi di contaminazione. Al termine dell’essiccamento i peperoncini sono stati moliti con un Molino a Martelli (16/BV-Beccaria s.r.l. Cuneo) utilizzando un setaccio 250 m. La farina ottenuta viene confezionata in aria in buste di alluminio e conservate in un luogo fresco e asciutto.

  • Accomodations Parallax

Innovazione
& tradizione

Un prodotto unico
per una cucina d'autore

Il prodotto confezionato attraverso il mix di prodotto essiccato e macinato è stato conferito presso un laboratorio artigianale dove si è provveduto al riempimento manuale dei vasetti.
Il packaging è realizzato interamente a mano racconta la storia di un prodotto unico, curato nei minimi dettagli e ad edizione limitata. Il caldo colore arancio che lo caratterizza richiama le note vivaci del prodotto proteggendolo come un prezioso gioiello. L’etichetta ricamata in stoffa come per gli esclusivi prodotti sartoriali ne favorisce lo svelamento, un elegante nastrino nero completa il packaging trasformandolo in una esclusiva minibag da regalare e …da gustare